“SuinoAltaQuota” ha dimostrato che la zootecnia può essere etica, sostenibile e moderna.
Attraverso la realizzazione di allevamenti semibradi a pascolo confinato, il progetto ha valorizzato un sistema produttivo rispettoso della natura, attento al benessere animale e capace di generare valore economico per le aziende agricole.
I suini, allevati in ampi spazi verdi a oltre 700 metri d’altitudine, si nutrono di foraggere autoctone e mangimi funzionali naturali, studiati in collaborazione con l’Università e l’IZSM.
Il risultato è una carne di altissima qualità, sana e ricca di elementi nutraceutici, ideale per la produzione della celebre salsiccia di Montefalcone di Val Fortore, oggi riconosciuta come simbolo di autenticità e sostenibilità.
Il progetto ha introdotto un modello innovativo di allevamento e gestione aziendale, basato su:
Un approccio moderno che unisce ricerca scientifica, tradizione rurale e rispetto per l’ambiente, restituendo valore a un’area interna che ha scelto di innovare partendo dalle proprie radici.
Dalla sperimentazione di SuinoAltaQuota è nato un modello di filiera integrata, replicabile in tutto il territorio regionale.
Tra i principali risultati raggiunti:
Realizzazione del primo impianto pilota di allevamento semibrado del suino ad alta quota in Campania;
Produzione di salumi di alta qualità e sicurezza alimentare certificata;
Riduzione dei costi di gestione aziendale e aumento della redditività;
Rinascita della salsiccia di Montefalcone di Val Fortore, oggi simbolo identitario e turistico;
Tutela del paesaggio e della biodiversità attraverso il pascolo controllato;
Coinvolgimento di agricoltori, ricercatori e comunità locali in un progetto di cooperazione territoriale.
Grazie al progetto, il Fortore si è riscoperto un laboratorio naturale di innovazione rurale, dove il rispetto per l’ambiente si traduce in qualità e benessere.
Ogni fase del progetto è stata pensata per valorizzare il legame tra prodotto, territorio e comunità.
Le aziende agricole coinvolte hanno adottato tecniche di allevamento e trasformazione che riflettono i valori del Fortore: autenticità, equilibrio e rispetto per la terra. La salsiccia di Montefalcone di Val Fortore, rinata grazie a questo progetto, è oggi ambasciatrice di un territorio che unisce gusto, cultura e sostenibilità.
Il marchio SuinoAltaQuota rappresenta non solo una nuova eccellenza agroalimentare, ma un modello di agricoltura del futuro, capace di unire scienza, etica e territorio.
Il progetto SuinoAltaQuota è stato realizzato grazie a una rete di collaborazioni tra ricerca, imprese e associazioni:
SuinoAltaQuota è solo l’inizio.
L’esperienza maturata nel Fortore Beneventano rappresenta una base solida per replicare il modello in altre aree rurali della Campania e d’Italia, offrendo nuove opportunità di sviluppo sostenibile e multifunzionale.
Con SuinoAltaQuota, la Campania dimostra che l’agricoltura del futuro è quella che rispetta l’ambiente, valorizza le tradizioni e crea valore per le comunità locali.
Agronomi Campania APS – Capofila del progetto
Contrada Piano Cappelle – Benevento (BN)
m.palladino@conafpec.it
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329 0075995
Con il contributo di:
Regione Campania – PSR 2014/2020 – GAL Taburno Consorzio – Area Fortore
Misura 16.1.1 Azione 2 – Progetti Operativi di Innovazione